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Anziani, “sentitevi a casa”, progetto a Trebaseleghe con Comune e casa Don Orione

“Sentirsi a casa” si inserisce nell’ambito delle politiche comunali per la promozione della domiciliarità e della cura degli anziani. Dopo il successo della sperimentazione del servizio di preparazione e consegna pasti a domicilio, il nuovo progetto amplia le attività di sostegno diretto alle persone fragili, potenziando l’offerta di servizi a domicilio e di accompagnamento sociale

Il 1° aprile ha preso avvio “Sentirsi a casa”, il progetto promosso dall’Amministrazione comunale di Trebaseleghe in collaborazione con la casa Don Orione, con l’obiettivo di contrastare l’isolamento sociale e sostenere la domiciliarità degli anziani fragili e non autosufficienti. L’iniziativa, nelle intenzioni dell’Amministrazione, rappresenta un ulteriore passo nel rafforzamento della rete di servizi socio-assistenziali sul territorio, con particolare attenzione alle esigenze delle persone in condizione di fragilità e delle loro famiglie.

“Sentirsi a casa” si inserisce nell’ambito delle politiche comunali per la promozione della domiciliarità e della cura degli anziani. Dopo il successo della sperimentazione del servizio di preparazione e consegna pasti a domicilio, il nuovo progetto amplia le attività di sostegno diretto alle persone fragili, potenziando l’offerta di servizi a domicilio e di accompagnamento sociale.

Tra gli obiettivi principali, vi sono il rallentamento del decadimento cognitivo, il mantenimento dell’autonomia nelle attività quotidiane e il supporto emotivo e assistenziale ai caregiver. Il progetto prevede una serie di interventi, che coinvolgono personale specializzato e volontari della casa Don Orione, con un approccio di rete che include familiari, istituzioni e privato sociale. Le principali azioni previste comprendono l’accoglienza e l’orientamento degli utenti, l’attivazione e la gestione di servizi domiciliari e di accompagnamento, oltre all’organizzazione di eventi e iniziative di sensibilizzazione aperte alla cittadinanza.

L’assessora al Sociale, Rosanna Trevisan esprime soddisfazione per l’avvio del progetto: “Con «Sentirsi a casa», vogliamo offrire un supporto concreto agli anziani in condizioni di fragilità e alle loro famiglie, valorizzando la domiciliarità come scelta di vita e di cura. È un progetto che nasce dalla collaborazione e dalla volontà di costruire una comunità più solidale e attenta ai bisogni di tutti. Ringraziamo la casa Don Orione per l’impegno e la professionalità che metterà a disposizione della nostra cittadinanza”.

Una delle iniziative cardine del progetto è lo sportello Alzheimer, operativo dal gennaio 2024 in casa Don Orione. Gratuito e accessibile su prenotazione, offre consulenza ai caregiver di persone affette da demenza e altre patologie neurodegenerative, con incontri personalizzati in presenza, online o telefonici. Un’altra attività significativa è il Caffè Alzheimer, un ciclo di incontri informativi e formativi dedicati alle tematiche dell’invecchiamento attivo e al sostegno dei familiari di persone affette da demenza. Questi appuntamenti mirano a creare momenti di socializzazione e scambio di esperienze, oltre a fornire strumenti pratici e conoscenze utili per la gestione quotidiana della cura.

Il progetto “Sentirsi a casa” è destinato agli utenti già iscritti al servizio di consegna pasti a domicilio e a tutti i cittadini che desiderano accedere ai servizi offerti o partecipare agli eventi organizzati. La collaborazione tra il Comune di Trebaseleghe e la casa Don Orione prevede la messa a disposizione di risorse umane, strumentali e finanziarie per garantire l’efficacia e la continuità delle attività. In particolare, l’Amministrazione comunale ha concesso in comodato d’uso gratuito il mezzo comunale Fiat Scudo per l’accompagnamento di persone in condizioni di fragilità individuate dai Servizi sociali.

La gestione del progetto è affidata al personale e ai volontari della casa Don Orione, con il coordinamento di un responsabile individuato nell’ambito della procedura di co-progettazione. L’iniziativa rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra pubblico e privato per rispondere ai bisogni della comunità, con un focus particolare sulla valorizzazione delle persone anziane.

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