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Al via a Noale la XXX edizione del Festival internazionale Marzo Organistico

Si parte l’8 marzo con il direttore artistico Silvio Celeghin, affiancato per l’occasione dal suo storico collega, il trombettista Fabiano Maniero. Sarà un omaggio al professor Eliseo Carraro, fondatore e vera anima pulsante dell’associazione, scomparso nel 2018

A 26 anni ha già un curriculum di alto profilo internazionale. Ilaria Centorrino, organista messinese, sarà una degli ospiti della trentesima edizione del festival internazionale Marzo organistico di Noale. Dalla Danimarca arriverà un’altra donna, Tina Christiansen, valente concertista e brillante interprete anche di repertori moderni. Spazio pure per i vincitori della prima edizione del concorso internazionale “Vox et organum”, tenutosi a Noale lo scorso settembre, il duo composto da Lorenzo Rupil e Marianna Acito.

“Abbiamo voluto dare spazio ai giovani interpreti come segno di fiducia e stimolo - spiega il direttore artistico Silvio Celeghin che, sabato 8 marzo, aprirà la XXX edizione affiancato per l’occasione dal suo storico collega, il trombettista Fabiano Maniero con il quale dal 1990 a oggi ha tenuto centinaia di concerti -. Sarà un omaggio dovuto al nostro amato presidente, il professor Eliseo Carraro, fondatore e vera anima pulsante della nostra associazione, scomparso nel 2018, mentre presentava uno dei concerti del festival noalese”.

Il programma

Dopo il concerto di apertura, sabato 15 marzo toccherà alla talentuosa organista Ilaria Centorrino. Nata a Messina nel 1998, ha iniziato lo studio del pianoforte al quale ha affiancato lo studio dell’organo presso il Conservatorio di musica “A. Corelli” nel 2013. Ha completato gli studi con una valutazione di 110\110, lode e menzione d’onore per la carriera internazionale al conservatorio di musica “S. Giacomantonio” di Cosenza. All’organo Ruffatti della chiesa dei Ss. Felice e Fortunato di Noale darà sicuramente prova del suo grande talento.
Il sabato seguente, 22 marzo, sarà la volta del duo formato dai giovanissimi Lorenzo Rupil, organista, classe 2002 (a soli 6 anni già studiava musica) e dalla mezzosoprano Marianna Acito (a 3 anni ha inciso il suo primo brano in un cd di canzoni per bambini).

Per finire, sabato 29 marzo, dalla Danimarca arriverà Tina Christiansen, affermata interprete di pagine organistiche di autori moderni.
I concerti si terranno nella chiesa parrocchiale di Noale, con inizio alle ore 20.45.

30 anni di Festival

Dal 1996, anno della prima edizione con due concerti, il Festival internazionale Marzo Organistico è giunto a celebrare i trent’anni di storia confermandosi una delle manifestazioni organistiche venete più longeve in assoluto. Decine di ospiti internazionali, migliaia di spettatori per gli appuntamenti di marzo con la musica d’organo a Noale, centinaia di concerti nel territorio del miranese, valorizzazione di splendidi organi storici.
Il Festival internazionale d’organo non si ferma, come da sempre avviene, a Noale; la successiva “Rassegna nazionale organistica 2025” vuole essere la conferma di una unitarietà di proposte musicali legate alla rivalutazione e conoscenza degli organi a canne presenti numerosi nel territorio. In particolare i Comuni e le parrocchie di Santa Maria di Sala, Salzano, Trebaseleghe, Villanova di Camposampiero, Spinea, Martellago, ospiteranno alcuni concerti nel corso dell’anno.
In ambito didattico formativo, come sempre, sono programmati per gli alunni dell’Istituto comprensivo “Betty Pierazzo”, incontri sulla conoscenza dello strumento della nostra chiesa, il prestigioso “F.lli Ruffatti” del 1970; il lavoro assiduo di Lucia Alfonsi, in stretta collaborazione con i docenti dell’Istituto noalese, offrirà lezioni, colloqui e curiosità dal mondo organistico internazionale.

Il Festival internazionale Marzo organistico può contare sul patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Noale e sul sostegno di sponsor, parrocchie e un buon numero di appassionati. Tutte le info si possono trovare sul sito e sui canali social.

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