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Importante intervento idraulico tra Noale e Scorzè
Approvato lo schema di programma tra Regione Veneto, Consorzio di bonifica Acque risorgive e i due Comuni interessati per esecuzione dei lavori di ripristino della funzionalità della rete idraulica di via Ronchi.

La giunta del Comune di Noale approva lo schema di programma tra Regione Veneto, Consorzio di Bonifica Acque Risorgive, Comune di Noale e Comune di Scorzè per esecuzione dei lavori di ripristino della funzionalità della rete idraulica di Via ronchi a confine tra Noale e Scorzè.
La rete idraulica di competenza dei Consorzi di bonifica funziona grazie ad una fitta maglia di scoline, fossi e capofossi di competenza di privati e Enti Pubblici. Questo fitto intreccio di opere idrauliche manifesta un forte grado di interdipendenza che rende indispensabile la manutenzione ordinaria e straordinaria.
La rete di fossature private del territorio rurale, e quella in capo ai Comuni, ha visto limitata, negli ultimi anni, l’attività manutentoria, ridotta, in molti casi, alle solite operazioni di sfalcio delle sponde; sono quindi venute a mancare importanti operazioni di manutenzione periodica relativa allo spurgo del fondo e alla ripresa delle frane spondali, con la conseguente riduzione della funzionalità idraulica di una importante quota della rete di scolo delle acque meteoriche.
L’assessore alla manutenzione, Andrea Muffato, subito all’inizio del mandato, si è messo a disposizione per favorire l’adozione del Piano delle Acque, ed ha cosi potuto programmare una serie di interventi mirati nel territorio comunale, quali la pulizia dei fossati comunali, stanziando a bilancio una quota periodica per il buon mantenimento e funzionalità della rete idrica a garanzia dei cittadini, cercando di eliminare tutte le criticità che il Piano Acque evidenzia.
A tal proposito la Giunta Regionale, con delibera 29 settembre 2014, ha avviato una serie di attività finalizzate ad un miglior governo del territorio, al fine di favorire l’invaso delle acque nella rete idraulica minore, piuttosto che il loro rapido allontanamento, per non trasferire a valle i problemi idraulici. In questo caso i Comune interessati, assieme al Consorzio di Bonifica , con il contributo della giunta Regionale, hanno finalizzato degli interventi nella maglia idraulica territoriale al fine di rimuovere le situazioni di criticità che da anni si ripetono.