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Ufficiale: il velodromo a Lovadina si farà e sarà pronto nel 2019

I tempi dell’accordo prevedono 9 mesi dedicati alla progettazione e 18 mesi per la realizzazione dei lavori. I lavori dovrebbero concludersi entro la primavera del 2019, in tempo per ipotizzare una preparazione in vista delle Olimpiadi di Tokyo.

06/03/2017

E’ stata firmata la scorsa settimana, presso il notaio Elio Bergamo a Roma, da parte del Presidente Fci, Renato Di Rocco, e il presidente di Pessina Costruzioni, Massimo Pessina, la convenzione-concessione per la realizzazione del velodromo coperto a Lovadina di Spresiano. “Questo atto formale - ha detto il Presidente Di Rocco visibilmente soddisfatto - sugella la nascita del secondo impianto coperto dedicato al ciclismo. L’idea di poter preparare le prossime Olimpiadi e ospitare un evento di spessore internazionale su un nuovo e moderno impianto ci emoziona e inorgoglisce”.
Dichiara Massimo Pessina, presidente di Pessina costruzioni: “Sarà un velodromo all’avanguardia sia dal punto di vista architettonico che dei materiali, unico esempio in Italia di questo livello e con questa capienza”.
Il velodromo avrà le caratteristiche di un impianto di categoria 1, secondo la normativa Uci, con capacità fino a 6.000 posti e sarà idoneo allo svolgimento di manifestazioni di livello superiori quali Campionati del mondo e competizioni olimpiche.
Il progetto godrà di un finanziamento pubblico e verrà realizzato secondo le norme della finanza di progetto, con assunzione da parte dell’aggiudicatario dell’obbligo di gestione per 50 anni durante i quali l’impianto sarà gratuitamente a disposizione della Fci per 150 giorni l’anno.
I tempi dell’accordo prevedono 9 mesi dedicati alla progettazione e 18 mesi per la realizzazione dei lavori. I lavori dovrebbero concludersi entro la primavera del 2019, in tempo per ipotizzare una preparazione in vista delle Olimpiadi di Tokyo.

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