Come sempre, per l’occasione, la “Commissione episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia...
Quinto: la raccolta di ferro si può ancora fare!
“Si può fare!” E’ il messaggio di don Stefano Bressan, parroco di Quinto e Santa Cristina, relativamente alla raccolta del ferro, tradizione di molte parrocchie della diocesi che, dopo la pausa forzata a causa della pandemia, è troppo spesso stata abbandonata. A Quinto, quest’anno, la raccolta si è tenuta lo scorso 23 settembre, con la raccolta di oltre 550 quintali. Raccolta che ha consentito ricavi per circa 11 mila euro, in parte (4 mila euro) destinati a terminare le spese di acquisto del nuovo organo della chiesa parrocchiale San Giorgio. Un risultato reso possibile grazie all’impegno di circa 60 volontari del paese, giovani e meno giovani, e dell’impegno, a livello burocratico, di Renato Galiazzo e Alessandro Lucato, oltre che di quanti hanno prestato i loro mezzi e si sono messi a disposizione. “Attraverso il dono gratuito per una causa comune abbiamo riscoperto la bellezza di essere comunità cristiana - aggiunge don Stefano -; certo, in particolare a livello burocratico, la raccolta richiede impegno e fatica, ma la volontà può fare davvero la differenza. In tantissimi volontari, chiamati all’appello, hanno risposto presente, nonostante questa tradizione fosse stata interrotta dalla pandemia. Grazie ai volontari e a quanti hanno donato”. Un grazie che si è materializzato anche con una cena offerta ai volontari (nella foto).